Questa avventura inizia un giovedì mattina al binario 27 della stazione termini a Roma. Carichiamo le nostre bici pieghevoli su un regionale che ci porterà a Follonica in poco più di tre ore. Non appena scesi dal treno saltiamo in sella alle nostre Brompton per percorrere i 6 km che ci porteranno a Marina di Scarlino e poi al porto di Etrusca Marina dove è ormeggiata la nostra barca a vela: un Bavaria 44 con cui noi e le nostre biciclette circumnavigheremo l’Isola d’Elba per questo lungo week-end del 25 aprile.

BicycleTv.it, ZioBici e Straripa Vacanze presentano Sailing&Bromptoning. L’Elba in barca a vela + bici pieghevole. Ep. 1 (da Follonica a Porto Azzurro)

Sailing&Bromptoning (promo): L’isola d’Elba in barca a vela + bici pieghevole

riprese, montaggio, musiche: Francesco D. Ciani

Mentre il sole comincia a calare noi arriviamo in porto. Ci aspettano 3 giorni di veleggiate, escursioni nell’entroterra e ricche mangiate a cura del nostro skipper Luca.

Il mattino seguente alle 6 siamo già in movimento, nel silenzio dell’alba lasciamo il porto di Etrusca Marina alla volta di Porto Azzurro che raggiungeremo in 3 ore circa. Qualcuno é gia in piedi per seguire lo skipper nelle sue manovre, qualcun’altro ha scelto di restersene a dormire nella sua cabina. Il mare é piatto e non c’é vento il che ci costringe almeno per questa prima tappa ad andare a motore. Navighiamo ad una media di 7 nodi e mezzo.

Se non vi siete mai trovati in mezzo al mare al sorgere del sole sul ponte di una barca mentre sorseggiate un the e assaggiate le meravigliose alici sott’olio fatte in casa dalla mamma di Luca, lo skipper, allora non potete dire di aver vissuto davvero. Certe cose almeno una volta nella vita vanno provate!

Dopo 18 Miglia di navigazione ci avviciniamo alla costa orientate dell’isola d’Elba. Passando per Punta delle Cannelle l’equipaggio di Sailing&Bromptoning é pronto per l’approdo a Porto Azzurro. Luca contatta la marina per avvisarli del nostro arrivo mentre Andrea e Gabriele preparano le cime per ormeggiare la barca. Sono ormai le 9 e mezza passate, siamo pronti per la nostra prima escursione in bicicletta.

Andrea tira giù le Brompton dalla barca mentre ‘Capitan urlo‘ così si fa chiamare il nostro skipper issa la sua bandiera. Per quelli che come me sono alla loro prima esperienza di bici pieghevole ci pensa Chicca ad assisterli nel ri-montaggio. I vecchi bromptoniani invece se la cavano bene da soli.

Ci mettiamo in marcia verso est sulla via provinciale in direzione ‘laghetto di terranera‘. Una passeggiata di più o meno 4 km per ammirare questo piccolo lago a ridosso della spiaggia nato a seguito del riempimento di un vecchio pozzo minerario con acqua solforosa.

All’arrivo ci concediamo un po di relax e ne approfittiamo per scattare qualche fotografia prima di rimetterci in marcia. L’entusiasmo é alto e la voglia di pedalare é tanta.

Per il ritorno decidiamo di cambiare strada evitandoci così un piccolo tratto in salita. Portiamo a mano le nostre bici pieghevoli fino alla fine della spiaggia per poi salire di nuovo in sella e rientrare in porto. I nostri stomaci cominciano già a brontolare.

Dopo pranzo qualcuno si concede un riposino, qualcun’altro decide di prendere il sole.

A metà pomeriggio riprese le forze ci rimettiamo in marcia. Questa volta in direzione ovest. Pedaliamo lungo costa sulla via provinciale verso Lido di Capoliveri che dista meno di 4 km da Porto Azzurro. Il panorama é quanto mai splendido e questo sole di fine aprile sembra volerci regalare delle grandi emozioni visive.

Arrivati a destinazione parcheggiamo le nostre pieghevoli e ci godiamo in relax il sole e la vista di questa spiaggia dorata.

Dopo una mezzora siamo di nuovo in movimento, Luca e Andrea hanno lanciato la sfida: raggiungere Capoliveri paese. Non che sia distante ma ci sarà da fare circa un km e mezzo di salita. Decidiamo di accettare.

Grazie alle nostre Brompton da ciclo turismo con manubrio polivalente che ci consente di scegliere la giusta impugnatura in salita e al cambio a sei velocità non abbiamo grosse difficoltà ad affrontare il dislivello.

Ma quando casualmente incontriamo il marito di Chicca, Gianluca, anche lui in vacanza all’Elba con un gruppo di amici mountain bikers io, Elena e Daniela ne approfittiamo per sperimentare l’intermodalità toscana. Ovvero: scrocchiamo un passaggio a Gianluca per l’ultimo tratto di salita, ma tanto per vedere se tre bici pieghevoli ci stanno nella sua macchina.

Chicca, Andrea, Luca e Gabriele sono più allenati e proseguono la salita pedalando.

Dai 168 mt di altitudine di Capoliveri si ha una splendida vista di questa parte dell’isola. Ci concediamo una breve passeggiata in paese prima di affrontare la discesa che ci riporterà a Porto Azzurro. C’è chi si diverte ad affrontare le curve in velocità, io ci vado più cauto visto che ho una mano impegnata dalla telecamera.

Il sole comincia piano piano a calare e tutti noi abbiamo già scoperto le carte in tavola, si proprio in tavola perché già da ieri sera ci siamo mostrati, nessuno escluso, degli amanti della buona cucina. La cambusa é piena di cibi appetitosi e questa sera ci aspetta una ricca cenetta a base di strangozzi funghi e vongole e zuppa di pesce, naturalmente annaffiati da svariate bottiglie di buon vino. Volete assaggiare? Non vi resta che seguirci nel prossimo episodio di Sailing&Bromptoning.

Nell’attesa vi auguriamo buon vento in schiena! Arrivederci al prossimo episodio di Sailing&Bromptoning.

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