Oggi parliamo ancora una volta della mobilità dei bambini. Lo facciamo con una ciclo intervista a Federico Del Prete, scrittore (Compratevi una bicicletta! Come uscire dalla dipendenza dell’automobile e cambiare la propria vita), ciclo attivista e consigliere Fiab Ciclobby Milano.

Del Prete ci racconta di un progetto, al momento in fase di sperimentazione su Milano, chiamato #BICIttadini. Il progetto, curato da AMAT e finanziato da Fondazione Cariplo, si pone come obiettivo quello di aumentare il numero degli utenti della ciclabilità, con particolare attenzione ai potenziali utenti in età scolare. Prevede inoltre, nelle scuole primarie e secondarie, laboratori e l’avvio dei BICIBUS.

Il BICIBUS è un sistema già sperimentato con successo in città come Reggio Emilia, come ci racconta Del Prete, in cui ha sostituito quasi totalmente il tradizionale scuolabus. Prevede un percorso prestabilito che parte da casa del bambino più lontano e arriva fino alla scuola, con i bambini che pedalano, con elmetti e dispositivi ad alta visibilità, scortati da un gruppo di genitori. Il bicibus va però supportato da segnaletica e sistemi di moderazione della velocità, per far si che da evento occasionale si trasformi in quotidiano. Proprio per sopperire alle carenze delle amministrazioni, in molte città cittadini e ciclo attivisti hanno deciso di anticipare, ancora una volta, le istituzioni.

Sono già molte le città che hanno sperimentato forme alternative di bicibus. A Roma c’è il Bike To School, a Milano la Massa Marmocchi, a Bologna la Cinnical Mass.

E il prossimo 29 novembre in contemporanea a Milano, Bologna, Roma, Caserta e Napoli ci sarà il Bike to School Day (https://www.facebook.com/events/472094312901861/?fref=ts). Decine di scuole in cui i bambini arriveranno in bicicletta scortati da genitori e ciclo attivisti, per dimostrare che una mobilità nuova è possibile.

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