Una chiacchierata pedalando in compagnia di Andrea Satta, musicista romano che con i ‘suoi’ Têtes de Bois scrive e canta di bicicletta da quasi vent’anni. Un gruppo nato nel 1992 che alla bici ha recentemente intitolato anche un disco ed uno show ‘Good Bike‘ (belissimo album che si è aggiudicato tra l’altro il secondo posto al premio Tenco del 2010 e che contiene il singolo Alfonsina e la bici dedicato alla prima ciclista donna Alfonsina Strada che nel clip è interpretata da Margherita Hack).

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Tra i progetti di cui più vanno fieri i Têtes de Bois c’è sicuramente il palco a pedali. Realizzato con l’aiuto dell’amico ingegnere Gino Sebastianelli è un sistema composto da 128 cavalletti su cui chi va a vedere un concerto dei Têtes de Bois in bicicletta (naturalmente la cosa è organizzata e bisogna iscriversi per partecipare) la attacca a delle speciali dinamo e pedalando fornisce l’energia al palco, ai microfoni, alle luci, agli altoparlanti. Circa 60 watt a bici per un totale di 10/15 kw

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Ma la chiacchierata verte anche sul muoversi in bicicletta e sulle sensazioni che viaggiare o semplicemente spostarsi in città su una due ruote a pedali ti trasmette. Un qualcosa che, come ci racconta Andrea, sarebbe retorico cercare di descrivere e che solo provandolo ci si rende conto di cosa significhi davvero.

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La #CicloIntervista è stata girata durante la Transumanza a Pedali del 21/22 marzo scorsi: una pedalata da Roma a Latina, 100 km per 100 ciclo amatori per Libera contro le mafie.

Nel capoluogo pontino lo scorso 21 marzo si è celebrata la XIX giornata in ricordo delle vittime di tutte le mafie: più di 100 mila persone sono accorse da tutta Italia per ascoltare in silenzio la lettura degli oltre 900 nomi dei morti ammazzati per mano criminale e le parole di Don Luigi Ciotti, anima di Libera.

Guarda anche il video del #CicloReportage di BicycleTv.it sulla Transumanza Latina 

 (nelle immagini i nostri sponsor che ci permettono di andare in giro a raccontarvi storie in bicicletta. Un grazie a Zona30, ZioBici, TrikeGo e Dodici Cicli Milano)

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